FRITTATA ASPARAGI E PANCETTA

Ottima appena preparata, ma anche fredda, si può conservare ben coperta per un giorno in frigorifero, e può essere gustata anche fuori casa, accompagnata da insalatina oppure come farcitura di un panino. Ideale quindi per un picnic, ma anche per un pranzo in ufficio.

INGREDIENTI per 2 persone
100 g di pancetta magra
400 g di asparagi
100 ml di Brodo vegetale
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
2 spicchi di aglio
Pepe nero macinato al momento
4 uova di gallina
20 g di Parmigiano Reggiano
Sale q.b.

400 Kcal a porzione
difficoltà facile
pronta in 30 minuti
ricetta light
si può preparare in anticipo
si può mangiare fuori

PREPARAZIONE
Togliere dalla pancetta il grasso in eccesso.
Lavare accuratamente gli asparagi sotto acqua corrente, rimuovere la parte bianca del gambo, raschiarli con un coltello non troppo affilato facendo molta attenzione a non toccare le punte, fragili e delicate.
Tagliare i primi 2-3 cm di punta ed affettare il gambo a tondini di mezzo centimetro di spessore.
Scaldare il brodo.
Mettere in una padella l’olio, l’aglio e farlo ben dorare su fiamma vivace.
Unire la pancetta e farla ben rosolare.
Togliere l’aglio, unire gli asparagi, una macinata di pepe e far cuocere per qualche minuto a fiamma vivace.
Unire quasi tutto il brodo vegetale, coprire e cuocere a fiamma media per 10 minuti circa. Se il fondo di cottura dovesse asciugarsi troppo unire altro brodo.
Nel frattempo rompere le uova in una terrina e sbatterle con una forchetta, miscelandole assieme al Parmigiano grattugiato, un pizzico di sale ed una macinata di pepe.
Quando gli asparagi si saranno cotti, scoperchiare e far asciugare il fondo di cottura.
Unire le uova e mescolare con un cucchiaio di legno per amalgamare gli ingredienti.
Abbassare il fuoco al minimo, coprire e lasciar cuocere a fuoco molto dolce dal primo lato per circa 7-8 minuti. Quindi controllare il fondo con una paletta. Quando avrà assunto un bel colore bruno-dorato e la parte superiore sarà appena rappresa, girarla e cuocerla anche dal secondo lato.
Servire, a piacere, calda, tiepida o fredda.